Intervista a Lucia Isone esperta di E-commerce

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Intervista a Lucia Isone esperta di E-commerce

By | 2018-05-07T07:16:41+00:00 marzo 5th, 2018|Interviste|

Lucia Isone Consulente SEO ecommerce

Oggi abbiamo il piacere di essere in compagnia di Lucia Isone, una vera e propria esperta di E-commerce. Lucia ha da poco pubblicato il suo secondo libro, “Strategie SEO per l’e-commerce” edito da Hoepli, una guida completa per l’ottimizzazione per i motori di ricerca degli e-commerce. Questo lavoro è il frutto di oltre 10 anni d’esperienza nel settore, durante i quali Lucia Isone ha affinato le sue qualità di SEO, web designer e consulente online per e-commerce.

Ma non perdiamo altro tempo e andiamo subito al sodo. “Ciao Lucia, oggi vogliamo scoprire qualcosa di più sul mondo degli E-commerce.”

Meglio i Marketplace o un E-commerce per vendere online?

Questa sembra la classica domanda da un milione di dollari! A parte gli scherzi si tratta di un quesito piuttosto complesso. Innanzitutto devo dire che non esiste una risposta valida per tutti, ma l’affermazione più corretta è “dipende”. Ognuno di questi sistemi ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi, il difficile è capire quale delle due modalità sia più indicata per il proprio business.

Cosa offre un E-commerce rispetto al Marketplace?

Un e-commerce offre la possibilità di gestire autonomamente il proprio negozio online, quindi si hanno un controllo e una libertà totali su tutte le politiche aziendali.

Invece con i Marketplace esistono delle regole ben precise, bisogna pagare delle commissioni ai proprietari della piattaforma e si lavora in un ambiente estremamente competitivo, anche con migliaia di venditori.

D’altro canto un E-commerce richiede investimenti ingenti, capacità tecniche e una gestione continua di tutte le fasi necessarie alla progettazione, allo sviluppo e alla gestione di uno shop online. Con i Marketplace tutto ciò è ridotto al minimo.

Solitamente è possibile personalizzare il proprio negozio online, ma la struttura è uguale per tutti. Inoltre alcune funzionalità vengono gestite direttamente dalla piattaforma principale, quindi ci si può concentrare sulla vendita.

Esiste una differenza sostanziale tra i due sistemi?

Si! un E-commerce deve cercare i propri clienti con campagne adv, operazioni di brand marketing e social marketing, investendo in campagne di link building per entrare nelle SERP d’interesse sui motori di ricerca.

Invece con i marketplace è possibile usufruire di un flusso di clienti costante e indipendente, in base alla notorietà della piattaforma, quindi come detto ci si può concentrare su altri aspetti del proprio business.

Come possiamo scegliere il canale più indicato alla nostra vendita online?

Per scegliere bisogna valutare caso per caso. A volte è più conveniente entrare in un Marketplace, altre creare il proprio E-commerce.

Dipende da vari fattori come i prodotti che si vendono, il target dei clienti, il budget a disposizione e molti altri ancora.

In alcuni casi si potrebbe persino valutare la possibilità di un sistema ibrido, con un E-commerce per il core business principale e la vendita di alcuni prodotti sul Marketplace.

A chi sconsiglieresti un sito E-commerce?

Oggi purtroppo questo settore è diventato estremamente competitivo, quindi è necessario fare investimenti se si vogliono ottenere dei risultati. Inoltre, a meno che non si posseggano ottime capacità tecniche e molto tempo a disposizione, bisognerà rivolgersi a varie figure professionali per creare un E-commerce di qualità.

Come minimo c’è bisogno di:

  • un web designer per la parte grafica
  • un programmatore per la customizzazione del portale
  • un marketer per la pubblicità
  • un esperto in link building e un SEO.

Oltre alle professionalità sono da considerare i costi relativi all’hosting, alle campagne adv e ai vari servizi collegati a un E-commerce.

È possibile fare tutto da soli?

Certamente, ma come accennato è necessario studiare e sviluppare le giuste competenze in ogni ambito.

È possibile evitare di investire somme ingenti?

Sicuramente, ma bisognerà lavorare duramente sui contenuti, sulla qualità del portale e sulle relazioni commerciali, mettendo in conto tempi lunghi superiori a un anno per iniziare a vedere dei risultati.

La tua piattaforma preferita di E-commerce?

Beh, devo ammettere che questa risposta è di parte, visto che sono un esperta del cms PrestaShop, sul quale ho tenuto un Corso universitario di Laboratorio di tecnologie e-commerce e pubblicato anche un e-book, “Guida Utente per PrestaShop 1.6”.

Perché PrestaShop?

In tanti anni di lavoro con gli e-commerce devo dire che PrestaShop è il cms che mi offre il miglior rapporto qualità-prezzo-prestazioni.

Si tratta di una piattaforma con la quale si possono sviluppare sia progetti semplici che complessi, gestire anche migliaia di prodotti senza problemi e ottenere un eccellente livello di personalizzazione.

Inoltre creare un E-commerce in PrestaShop è abbastanza semplice, infatti può essere gestito anche con un minimo di nozioni di base. Ovviamente se si vuole raggiungere un livello medio alto bisogna studiare, seguendo dei manuali per migliorare il proprio livello.

Credo che questo cms sia in grado di esprimere al meglio ciò di cui il mercato degli e-commerce ha bisogno, una piattaforma facile, che non richiede hardware complessi, con tantissime funzioni integrate, completamente opensource e personalizzabile.

Sinceramente consiglio PrestaShop per le piccole e medie imprese che vogliono aprire uno shop online, altrimenti bisogna passare a Magento.

Cosa pensi di WooCommerce?

WooCommerce a differenza di PrestaShop è nato per il blogging e non per l’e-commerce.

È una estensione di WordPress, il cms più famoso e utilizzato nel mondo, che vanta una numerosa comunità di programmatori che gli assicurano una quantità enorme di plugin, temi e soluzioni Opensource disponibili.

Personalmente penso che WooCommerce sia adatto a chi parte da zero, perché può contare su un mercato molto grande e può scaricare plugin e programmi per risolvere molte lacune tecniche.

Inoltre WooCommerce è piuttosto economico, intuitivo e consente di gestire un numero limitato di prodotti senza grandi difficoltà. Allo stesso tempo ha dei limiti strutturali evidenti.

Molte persone finiscono con l’usare una quantità esagerata di plugin, appesantendo oltremodo la piattaforma che risulterà quindi lenta e inefficiente. In più se la quantità dei prodotti da vendere aumenta WooCommerce inizia a soffrire.

Direi che può essere un’ottima soluzione per imparare a gestire un piccolo shop online, ma se l’obiettivo è raggiungere il successo con un business serio, allora consiglio di partire fin da subito con PrestaShop.

3 consigli per vendere online con l’E-commerce?

Come ribadisco più volte nel mio libro, “Strategie SEO per l’e-commerce“, l’aspetto più importante per uno shop online è la fase di progettazione iniziale. Se le basi del progetto sono solide, allora diventa tutto più facile.

Molte volte mi sono capitati dei clienti con evidenti problemi strutturali, in alcuni casi così marcati da aver reso necessario il rifacimento completo del sito, con evidenti perdite economiche e di tempo.

Per questo consiglio sempre a tutti di non partire precipitosamente, ma di prendersi tutto il tempo per la progettazione dell’E-commerce.

Il secondo consiglio?

Un secondo consiglio è sfruttare tutte le opportunità che internet e il web offrono.

Non bisogna pensare che basta aprire un e-commerce e il gioco è fatto.

È necessario guardare al proprio negozio virtuale come a una vetrina, il centro del proprio business che deve svilupparsi in tutti i canali potenzialmente remunerativi.

Ciò significa:

  • avere dei profili social aziendali, Facebook, Instagram o Youtube a seconda del settore e del target
  • fare campagne pubblicitarie sia per far conoscere il marchio che i prodotti
  • utilizzare gli influencer
  • offrire servizi e contenuti gratuitamente ai propri clienti
  • creare landing page per le offerte temporanee e per convertire il traffico proveniente dai social.

È importante creare una struttura articolata, che parta dall’E-commerce ma che si propaghi in tutte le direzioni.

Quindi per concludere?

Infine vorrei ricordare di non perdere mai di vista l’aspetto più importante, cioè i propri clienti. Il fatto che non entrino fisicamente nel vostro negozio non significa che il loro comportamento sia differente.

Gli utenti della rete:

  • navigano
  • cercano qualcosa
  • vedono se gli piace
  • leggono cosa ne pensano gli altri utenti

infine, se il costo è vantaggioso e il sito affidabile comprano.

Esiste poi una fase post vendita caratterizzata dall’assistenza, dalla possibilità del reso, del cambio e molti altri servizi.

La soddisfazione dei clienti deve essere sempre al centro dei vostri progetti, altrimenti il vostro e-commerce non funzionerà mai.

Dovete sempre pensare a loro, la grafica deve essere gradevole e in linea con il target, i prodotti devono avere una descrizione esaustiva e chiara, devono essere presenti le recensioni degli altri clienti, un’ampia scelta di sistemi di pagamento, il maggior livello possibile di sicurezza e tutta l’operazione deve essere semplice e rapida.

Possibilmente con meno di 5 click devo poter entrare, trovare quello che cercavo, controllare e comprare, altrimenti significa che c’è qualcosa che non va e bisogna lavorare ancora sodo.